Antonio Conte in conferenza stampa dopo Napoli-Juventus



Domande Kvaratskhelia :

" Gli auguro tutto il bene possibile, quindi lui ha fatto la sua scelta. Mi è dispiaciuto sapere che stavano trattando già da tanto tempo gli agenti con il suo procuratore. Questo mi è dispiaciuto sinceramente. Non l'ho trovato bello, però gli auguriamo il meglio perché comunque è un bravo ragazzo. Auguriamo a lui e alla sua famiglia ogni bene possibile. Però si va avanti, siamo tutti utili, nessuno è indispensabile.

Domande da Radio CZC e Sky:

Buonasera Mistra. Due vittorie importanti contro l'Atalanta e la Juventus in un periodo, diciamo, di mercato, tante voci. La squadra non si è lasciata distrarre, ha ribaltato una partita che nel primo tempo era sotto di un gol. Alla fine i tifosi cantavano "abbiamo un sogno nel cuore". La seconda partita lo cantavano già, no? No, quindi fateci caso che non smettono di cantare questa canzone. Mi auguro di sentirla cantare per tantissimo tempo. Posso chiederle se questo sogno nel cuore, sta cominciando a crederci anche lei?

Conte:

Ma guarda, noi dobbiamo sempre mantenere l'entusiasmo, non ammazzare l'entusiasmo perché è vitale per i tifosi, è vitale per noi. Napoli è una piazza molto passionale ma al tempo stesso dobbiamo stare tranquilli e tenere i piedi per terra, anche perché ribadisco che quello che è stato fatto fino adesso è straordinario. Oggi abbiamo totalizzato 53 punti, abbiamo fatto gli stessi punti dello scorso anno con Osimhen, Kvaratskhelia, senza contare i maggiori come Elmas. Tante volte secondo me si sta un po' sottovalutando cosa sta facendo questa squadra, perché sembra che tutto sia scontato. Io non trovo niente di scontato. La cosa bella è vedere che nei momenti di grande difficoltà, al di là del discorso del mercato perché continuano a entrare e uscire persone, c'è qualche infortunio anche di giocatori importanti, però non cambia niente. Questa è per me motivo di soddisfazione perché significa che tutti stanno lavorando nella maniera giusta. Ho sempre detto che tutti si sentono coinvolti. Mi dispiace sinceramente che magari qualche volta non riesco a dare qualche minutaggio in più perché avendo solo una competizione è difficile. Ci sarebbero dei giocatori come Zerbin, Spalletti, Gilmour, sarebbe giusto dare più minutaggio a tutti, ma abbiamo una sola competizione. Abbiamo già cambiato quattro giocatori rispetto a gennaio e dobbiamo continuare così, stando molto umili, testa bassa e pedalare.

Oggi abbiamo fatto una grande partita, contro una squadra forte, una squadra che non dimentichiamo ci ha dato un bel po' di punti di differenza lo scorso anno. L'Inter e il Milan sono top club, e la sfida contro di loro è sempre importante. Dobbiamo essere consapevoli del nostro valore. Abbiamo definito con Mazzocchi, Gilmour, e si sono dimostrati all'altezza negli ultimi minuti. Questa è una situazione che conferma la bontà del gruppo.

Quando chiedo un acquisto in questo mercato di gennaio, non si tratta del fatto che possa arrivare qualcuno. Penso che comunque siamo bravi a dire che manca questo o quello. Il mio ruolo è di capo di un gruppo e il mio compito è pensare a cosa abbiamo in casa e cercare di fare la differenza con ciò che abbiamo.

Oggi, la gara che abbiamo giocato con l'intensità e la qualità è stata una partita molto europea, con ritmi altissimi e pressione a tutto campo. Anche se qualcuno dice che il Napoli gioca in difesa e contropiede, non è vero. Anche alcuni guru devono riconoscere il nostro stile di gioco.

Post partita con Di Lorenzo, capitano del Napoli:

"È normale non comandare sempre la partita, però nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene. Siamo entrati in campo con il giusto atteggiamento e siamo riusciti a ribaltare il risultato, dimostrando di essere una squadra matura.

Domanda:

Ci sono 16 punti sulla quinta posizione in questo momento, quindi l'obiettivo principale che era la qualificazione sembra raggiunto. Siamo solo alla terza giornata di ritorno, c'è tanto margine. Quanto aspirate a qualcosa di più? Quanto ci credete?

Di Lorenzo:

"La squadra è concentrata nell'affrontare partita dopo partita. Stiamo facendo qualcosa di eccezionale che a inizio anno sembrava impossibile. Venire da un anno complicato come il precedente e uscire subito per essere competitivi non era scontato. Questo dimostra quanto la squadra abbia lavorato tanto fin dal ritiro. Ci godiamo questo primo posto sapendo che il campionato è ancora lunghissimo. Ci sono quaranta partite da giocare e noi cercheremo di affrontarle con la giusta mentalità."

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